domenica 7 maggio 2017

Esercitazione in nome del "bene comune"

Questa mattina le montagne quarnesi sono state la coreografia di un'esercitazione organizzata dal Comune di Quarna Sopra del suo corpo di volontari e di quello di Valstrona. Le forze della Protezione Civile dei due comuni, del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico e del Sagf, il soccorso alpino della Guardia di Finanza, sono state divise in quattro squadre che si sono spartite le zone di competenza per trovare due dispersi; un paio tra il monte Mazzuccone e l'alpe Selva, l'altro tra Campello, l'alpe Vercio e l'alpe Boneccio. Con base all'Alpe Campello, le operazioni sono state coordinate dal delegato e dal capostazione di zona del Soccorso Alpino in contatto via radio con le squadre. La mattinata ha permesso di evidenziare i punti di forza e le principali criticità che possono essere migliorate per essere sempre pronti ad ogni evenienza nel migliore dei modi, quello che poi è l'obiettivo di questi corpi di volontari. Dopo l'esercitazione, che ha impegnato gli uomini tra le 8 e le 14, è stato servito in località Belvedere l'atteso pranzo che ha riempito le brontolanti pance in una magnifica cornice qual è il lago d'Orta e tutto il territorio circostante, lo stesso che queste carismatiche personalità dimostrano di amare impegnandosi nella protezione e nell'aiuto del cittadino, avvicinandosi a quell'affascinante quanto discusso concetto filosofico che è il "bene comune" che sembra si stia perdendo man mano con il tempo.

Reportage fotografico: clicca qui.

lunedì 3 aprile 2017

Q-Trail: sport, turismo, natura, collaborazione

Piazza Burghitt
Domenica 12 marzo, Quarna ha ospitato l'edizione "zero" del Q-Trail, una gara di corsa non competitiva di 21 km aperta a tutti. Nata da una proposta dell'Asd Trail Running, gli organizzatori dell'Ultra Trail del Lago d'Orta, sono state «le associazioni quarnesi, specialmente le Pro Loco, con il patrocinio dei Comuni, a raccogliere l'idea per valorizzare i nostri percorsi montani» ha detto Carlo Quaretta, portavoce dell'evento e sindaco di Quarna Sopra. L'inverno non va temuto, anzi, «se il clima lo permetterà, apprezzeremo panorami mozzafiato: il Lago d'Orta e la painura da una parte, le Alpi ed il Monte Rosa dall'altra». Quaretta riflette poi sul connubio tra lago e monti: «decine e decine di persone ogni giorno percorrono i nostri sentieri e grazie ad Utlo (di cui è stato il responsabile della sicurezza, ndr) migliaia di appassionati di questo sport hanno apprezzato il nostro territorio e ci hanno aiutato a capire che viviamo in un luogo molto bello».
   Il Q-Trail è figlio di questo desiderio di apprezzare sempre più la natura che ci circonda, con un occhio anche ai quarnesi di domani. Ecco allora che «le associazioni quarnesi devolveranno l'eventuale ricavato in iniziative sportive per i ragazzi». Sono stati presenti sul percorso una sessantina di volontari tra cui molti giovani; i piccoli della materna si sono occupati dei pettorali realizzati manualmente uno ad uno.
   Trail non è solo corsa ma anche «amicizia, sacrificio, passione e rispetto per la natura; il premio è concludere il percorso e condividere le sensazioni con gli altri partecipanti» termina Quaretta. Trail è anche turismo: «i partecipanti, chi legge le cronache dell'evento o più semplicemente vede le foto, potrebbe interessarsi e venire per periodi più lunghi» commenta Paolo Gromme, sindaco di Quarna Sotto. Vincenzo Bertina, in occasione di Utlo di cui è cofondatore, aveva affermato che questo è «un turismo sportivo ancora poco conosciuto da noi» e spera nel futuro: «Pensiamoci!».
I due sindaci: Carlo Quaretta a sinistra e Paolo Gromme a destra
Non potevano mancare prodotti tipici
Piazza Burghitt in festa per la manifestazione

sabato 25 marzo 2017

Mandali, il centro è tratto!


Ingresso di Mandali
Dopo due anni e mezzo di lavoro e tanta attesa, finalmente è giunto il giorno dell’inaugurazione ufficiale del centro di ritiro spirituale “Mandali” che ha definitivamente sostituito l’albergo Belvedere che continua a vivere nelle menti dei quarnesi. Sabato 11 febbraio, intorno alle 10 è avvenuto il taglio del nastro alla presenza delle autorità del territorio tra cui Aldo Reschigna, vicepresidente della Regione Piemonte, il maresciallo dei Carabinieri omegnesi e poi Luca Capotosti, sindaco di Valstrona, ed i sindaci ospitanti Carlo Quaretta e Paolo Gromme con rispettivi consiglieri.
Carlo Quaretta con Aldo Reschigna
Paolo Gromme con Carmen-Cali Ornelas
   Aria di soddisfazione per un ambito traguardo raggiunto non solo dai fondatori del centro Wouter Tavecchio, Wildrick Timmermann, Venusia van Horssen e Carmen-Cali Ornelas, ma anche dall’Amministrazione comunale che è riuscita a permettere che tutto ciò potesse nascere e crescere. “Incredibile come ogni tanto si inauguri qualcosa invece che parlare di chiusura” ha detto il sindaco Quaretta che, fiero della sua fascia, ha poi condotto i presenti nelle vie del piccolo borgo che costituisce il centro Mandali. Esso, costituito con materiali di recupero, si prepone come obiettivo quello di essere totalmente ecologico e così ecco che le porte provengono da diverse zone del nord Italia, per esempio, e altri materiali sono stati recuperati dalle macerie del terremoto dell’Emilia Romagna del 2012. Un’impresa non facile ma ben riuscita dagli ingegneri Primatesta che hanno curato il progetto ed hanno saputo cogliere la filosofia con cui il complesso voleva essere realizzato.
Vista dall'ingresso del centro
da sinistra: Aldo Reschigna, Carlo Quaretta, Wildrick Timmermann, Venusia van Horssen, Wouter Tavecchio e Carmen-Cali Ornelas
   Una quarantina di camere potranno accogliere i numerosi ospiti che, alla ricerca di se stessi, decideranno di trascorrere qualche tempo sulla nostra altura. Seguendo le indicazioni degli insegnanti, costoro potranno meditare, praticare yoga, ascoltare il silenzio per aumentare il benessere del corpo arrivando ad una crescita personale perché “è essenziale dedicare del tempo a se stessi in un posto sacro”, questo è il motto di Mandali. Ecco allora che è rigorosamente vietato fumare e, per quanto riguarda i pasti, all’interno dell’edificio principale è presente un ristorante che offre pasti vegetariani (sono stati offerti degli assaggi) e bevande analcoliche in una politica di distaccamento da ciò ci allontana da noi stessi. Proprio per "ritrovarci" esistono un tempio, due sale di meditazione, una sauna, un bagno turco, due sale massaggi e due piscine di 1,20 metri di profondità, una interna a 30°C ed una jacuzzi esterna a 38°C che volge sul panorama del lago d’Orta e sul Mottarone.
Momento del rinfresco
Piscina interna

Parla Wildrick Timmermann
- Un messaggio per Quarna?
   Tutti sono i benvenuti qui a Mandali, è parte di Quarna! È bene ricordare, però, che il nostro centro non è un hotel… non è un luogo dove si può entrare per un’ora ed uscire. Comunque, stiamo progettando delle esperienze di un weekend che permettano di capire cos’è Mandali e, se tutto va bene, saranno attive entro la fine marzo.
- Che cosa si aspetta la gente quando arrivano qui?
   Chi viene qui vuole trovare un luogo dove poter compiere un ritiro per liberarsi dallo stress e per dedicare tempo a se stessi.
- Progetti per il futuro?
   Adesso pensiamo al presente, ma in futuro abbiamo la speranza di poter ampliare il nostro territorio e di espanderci.


Sito internet di Mandali: https://www.mandali.org
Wildrick Timmermann ha rilasciato le interviste ai numerosi giornalisti presenti